Rete Orchidea

Rete Orchidea raggruppa due Cooperative Sociali di tipo A, Orchidea e Orchidea Infermieri, e due Cooperative Sociali di tipo “B” Cantieri e Montelletto (Cooperativa Sociale Agricola). La Rete è il frutto della gemmazione di esperienze e iniziative maturate negli anni all’interno della cooperativa madre, Orchidea.

Nascita di Orchidea

1988 – Nasce a Valdobbiadene Cooperativa Orchidea dall’incontro fortuito di alcune esigenze e bisogni del territorio. Da una parte esisteva un problema occupazionale che si era creato dopo la chiusura di una fabbrica ad occupazione prevalentemente femminile e dopo che l’A. Ulss aveva bloccato le assunzioni degli infermieri professionali. Dall’altra c’era una richiesta da parte del Comune di dare in gestione una casa di Riposo per non autosufficienti. Nasce così, attorno a questi bisogni fortemente comunitari, la Cooperativa Orchidea. La scelta di costituirsi in Cooperativa Sociale fu motivata dal desiderio di poter operare per scopi sociali, finalizzando il proprio intervento a favore di persone svantaggiate.

L’esperienza lavorativa iniziò quindi nel 1988 sulla base di una convenzione tra il Comune di Valdobbiadene e la Cooperativa, che prevedeva l’avvio di un padiglione all’interno dell’ospedale, costituito da tre reparti per non autosufficienti. Dopo alcuni anni il Comune cedeva la gestione della Casa di Riposo agli istituti San Gregorio, che hanno successivamente affidato a Orchidea, in Associazione Temporanea d’Impresa con altre Cooperative del territorio, la gestione di Villa Lauri e la RSA psichiatrica Fabris.

1999-2002 – Orchidea ha avuto uno sviluppo significativo quando, a seguito della Legge Basaglia, sono stati chiusi diversi ospedali psichiatrici del trevigiano. Alcune cooperative del territorio hanno ritenuto di dover offrire a queste persone possibilità e occasioni per condurre una vita normale e per reinserirsi nella società, attraverso proposte e progetti costruiti per loro e con loro, che comprendessero anche soluzioni abitative. Orchidea, con altre cooperative sociali del trevigiano raggruppate in Consorzio, ha partecipato alla prima gara indetta dall’Ulss 9 di Treviso per la gestione di Comunità Alloggio per utenti ex-OP (Ospedale Psichiatrico). Da questa prima esperienza si è via via sviluppato l’interesse e la volontà di Orchidea di ampliare il lavoro nel campo della Salute Mentale, che è diventato il settore principale della cooperativa. Oggi la Cooperativa gestisce servizi residenziali (comunità alloggio, gruppi appartamento protetti, RSA psichiatriche) e Centri Diurni in tre aree del trevigiano : Valdobbiadene, Mogliano, Montebelluna.

Da singola Cooperativa a Rete di Cooperative Sociali

Lavorando con persone in stato di disagio, Orchidea si è posta ben presto il problema di cercare soluzioni lavorative e occupazionali per gli utenti delle strutture che gestiva. Nel 1999 la cooperativa ha così dato avvio prima al Centro Occupazionale Il Giglio e nel 2003 ha preso in gestione CANTIERI, una Cooperativa Sociale di tipo B. Al Centro Il Giglio, che è situato a Valdobbiadene all’interno della Casa di Riposo degli Istituti S. Gregorio, si svolge attività occupazionale di assemblaggio. Qui confluiscono molti utenti che vivono nelle diverse strutture residenziali del territorio. Una parte dei locali del Centro è gestita invece da Cantieri, che essendo Cooperativa di tipo B promuove e gestisce inserimenti lavorativi in collaborazione con Sil, Acat, Psichiatria e Servizi Sociali dei Comuni.

2008 – Un settore che Orchidea ha particolarmente sviluppato negli anni è quello sanitario. Dalla gestione dei primi servizi storici di Valdobbiadene si è passati in pochi anni a gestire diversi servizi infermieristici in Case di Riposo e Centri Servizi del territorio trevigiano. Tale sviluppo è da ricercare nella elevata competenza ed esperienza dimostrata da Orchidea in questo campo, nella preparazione e professionalità degli infermieri impiegati, nelle modalità di lavoro adottate (cura centrata sulla persona; lavoro per progetti e integrazione con gli altri servizi). Nel 2002 Orchidea ha iniziato una importante collaborazione con l’Istituto per Servizi di Ricovero e Assistenza agli Anziani di Treviso, sperimentando la gestione di una parte del servizio infermieristico presso l’Istituto Menegazzi. Successivamente sono stati affidati a Orchidea anche i servizi infermieristici delle altre strutture: Residenza Rosa Zalivani, Casa Albergo.

Nel 2008, data l’estensione dei servizi infermieristici gestiti e data l’alta professionalità e competenza del personale, si è costituitala Cooperativa ORCHIDEA INFERMIERI, cooperativa di tipo A. La cooperativa è nata con lo scopo di offrire al territorio servizi infermieristici e sanitari di alta qualità, finalizzati al miglioramento della vita della persona anziana istituzionalizzata e non. Orchidea Infermieri gestisce attualmente i servizi infermieristici presso le quattro sedi dell’ISRAA, presso le Case di Riposo dell’Associazione Cà dei Fiori a Casale sul Sile e Quarto d’Altino, presso la Casa di Riposo G. e P. Marani di Villorba.

2012 – Una importante evoluzione di Orchidea riguarda la co-progettazione di Ca’ Bolani con l’Ulss 8, progetto che vedrà la realizzazione a Montebelluna di un Centro Diurno e di due Gruppi Appartamento Protetti per persone con disturbi mentali. Orchidea, per gestire l’intera area Bolani, ha valutato di costituire una nuova Cooperativa Sociale di tipo B, questa volta Agricola, che è stata chiamata MONTELLETTO. La Cooperativa Orchidea e la nuova nata Cooperativa Sociale Agricola Montelletto gestiranno la ristrutturazione dell’immobile messo a disposizione dal Comune di Montebelluna, il trasferimento dell’attuale Centro Diurno “Il Mosaico” e dell’attuale Gruppo Appartamento Protetto di Fuoric’entro presso l’Area Bolani, l’avvio di un nuovo gruppo appartamento , un laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli e un punto vendita. Tutte attività finalizzate alla creazione di opportunità lavorative per soggetti seguiti dal Dipartimento di Salute Mentale dell’A.Ulss 8.

La mission di Rete Orchidea

Abbiamo costituito “RETE ORCHIDEA” con lo scopo di perseguire lo scambio mutualistico tra le cooperative che la compongono, ottimizzando le risorse delle diverse realtà e migliorando l’efficienza gestionale delle organizzazioni e l’efficacia degli interventi socio-sanitari e riabilitativi. Attraverso l’integrazione, la collaborazione e il coordinamento dell’azione delle diverse cooperative volevamo accrescere le potenzialità operative della singola realtà, favorendo il raggiungimento dei rispettivi scopi sociali. Come Rete intendiamo diffondere e sviluppare una cultura dei valori e dei metodi propri del movimento cooperativo e promuovere attività di ricerca, sviluppo, formazione e informazione attorno ai valori, metodi e problematiche proprie del movimento cooperativo. I nostri punti di riferimento sono:

• la territorialità come segno di appartenenza ad una storia, ad una cultura e ad una tradizione;

• la solidarietà come condivisione di una domanda (bisogno) ma anche della responsabilità di una risposta (responsabilità sociale d’impresa);

• l’autogestione come partecipazione reale e attiva dei soci ad un progetto;

• la partnership, la rete e la sussidiarietà come metodo di lavoro e come risorse nuove di una comunità che ha bisogno di tutti e che cammina insieme alla sua gente.

I Valori e i Principi che costituiscono il nostro riferimento sono: la solidarietà, la mutualità, la partecipazione, la centralità e il benessere della persona, la democrazia, l’onestà, l’etica, la trasparenza, il radicamento nel territorio, il lavoro di rete, l’innovazione, il riconoscimento e la tutela dei diritti. Operando secondo questi principi intendiamo perseguire l’interesse generale della comunità in riguardo alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, lavorando con unitarietà di obiettivi per:

• migliorarela qualità della vita della persona anziana e della persona debole e disagiata;

• promuoverel’integrazione delle persone che vivono in situazione di disagio nella comunità di appartenenza;

• favorire l’inserimento lavorativo di persone deboli e svantaggiate del territorio, per affrontare e prevenire nuove emarginazioni sociali, culturali ed economiche (lotta alle nuove povertà);

• garantire un alto profilo qualitativo dei servizi erogati, innovando l’offerta in rapporto ai bisogni emergenti della comunità.

Particolare attenzione poniamo al rapporto tra cooperativa e socio: per migliorare le sue condizioni economiche e garantire continuità occupazionale, per favorire la sua valorizzazione chiamandolo a condividere progetti e valori; per promuovere il senso di appartenenza all’organizzazione diffondendo strumenti ed occasioni di partecipazione attiva.